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INCONTRO CON IL GOVERNO - Carmelo BARBAGALLO

Barbagallo: Andrò all’incontro con Poletti con spirito laico
Non sono né pessimista né ottimista, ma spero che mi stupiscano
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13/02/2015  | Sindacato.  

DICHIARAZIONE DI CARMELO BARBAGALLO

SEGRETARIO GENERALE UIL

Andrò all’incontro con Poletti con spirito laico: non sono né pessimista né ottimista, ma spero che mi stupiscano. 

Il Presidente del Consiglio ci ha chiesto dove eravamo quando i Parlamenti a maggioranza sia di centro-sinistra sia di centro-destra varavano leggi che hanno generato precariato. 

Io spero di poter dire di esserci stato quando, finalmente, un Governo di centro-sinistra ha cancellato le norme di precarietà. 

Ma perché l’Esecutivo guidato da Matteo Renzi possa ascriversi questo primato deve cominciare a cancellare tutte le forme contrattuali precarie in essere e quelle in via di definizione, a partire dall’estensione dei voucher. 

Se il Governo sarà coerente con quel che predica e farà questi interventi, saremo felici insieme ai giovani di questo Paese.

Roma, 13 febbraio 2015

 

Loy: Ragionevole escluderli dalle nuove regole sui licenziamenti

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13/02/2015  | Sindacato.  

DICHIARAZIONE DI GUGLIELMO LOY SEGRETARIO CONFEDERALE UIL

Di fronte all’indeterminatezza dei nuovi sistemi di protezione sociale come la nuova cassa integrazione, il mancato avvio del fondo di solidarietà,  l’incertezza sulle risorse necessarie, l'inesistente innovazione sulle Politiche attive del lavoro è semplicemente ragionevole stralciare dal decreto sui licenziamenti il tema di quelli collettivi. 

Come dimostrano anche  i dati sui licenziamenti ( quasi 1 milione ogni anno), siamo nel pieno di una crisi che impone una gestione socialmente sostenibile di centinaia di crisi aziendali e appare, quindi, inopportuno inserire altri provvedimenti che rischiano di alimentare, inutilmente, tensioni sociali. La UIL, come già ribadito da tempo, invita la Commissione lavoro della Camera e, soprattutto il Governo, a operare con equilibrio e saggezza.

Roma 13 febbraio 2015

 

Barbagallo: Lo Stato non rinnova i contratti, è il peggior datore di lavoro.

Lotte crescenti perché si rinnovino i contratti
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11/02/2015  | Pubblico_Impiego.  

DICHIARAZIONE DI CARMELO BARBAGALLO SEGRETARIO GENERALE UIL

Il Segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, ha partecipato a un'assemblea dei lavoratori del pubblico impiego della Regione Molise, in vista dell'assemblea nazionale dei delegati del settore che si svolgerà sabato 14 febbraio a Roma, presso l'auditorium Antoniano in via Manzoni.

"ll peggior datore di lavoro - ha detto il leader della Uil - è lo Stato che, da sei anni, non rinnova i contratti dei suoi dipendenti e che, per anni, li ha ingiustamente demotivati. Dobbiamo fare un patto con i cittadini per lottare, insieme, contro l'inefficienza della burocrazia politica di questo Paese. Una politica che è incapace sia di spendere i finanziamenti europei a noi destinati sia, conseguentemente, di puntare sugli investimenti pubblici e privati nelle infrastrutture. Ma c'è un'altra questione - ha precisato Barbagallo - su cui occorre concentrare la nostra azione sindacale. Le aziende muoiono perché non c'é domanda interna. Ecco perché bisogna rinnovare i contratti, altrimenti i lavoratori non hanno le risorse necessarie per rilanciare l'economia del Paese. La politica di austerità ci sta affossando e ci sta facendo tornare indietro di 50 anni, mentre il Governo ci vuole togliere anche i diritti conquistati in questo stesso arco di tempo. E allora -ha concluso il Segretario della Uil - anche noi torneremo a fare ciò che facevamo 50 anni fa: lotte crescenti perché si rinnovino i contratti e si cambi questa disastrosa politica economica europea e nazionale".   

11 febbraio 2015

 

Barbagallo: Expo opportunità di rilancio

Voucher danno irreversibile per settore agroalimentare
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07/02/2015  | Sindacato.  

 

DICHIARAZIONE DI CARMELO BARBAGALLO SEGRETARIO GENERALE UIL

 

 

Oggi la UIL ha partecipato all'evento "Le Idee di Expo" dando il contributo delle proprie proposte, con una delegazione della categoria presente ai tavoli per la preparazione della Carta di Milano. Quello dell'agroalimentare è un settore di eccellenze, strategico per l'economia del Paese.

L'Expo, dunque, è una vetrina importante per il Made in Italy e questa opportunità di rilancio va colta fino in fondo.

Si rischia di dimenticare, però, che dietro il settore ci sono un milione e mezzo di lavoratori che lo fanno vivere e crescere.

Ecco perché bisogna affrontare il tema della qualità e della valorizzazione del lavoro: e questo il Jobs Act non lo fa.

L'introduzione dei voucher, ad esempio, rappresenta per l'agroalimentare, ma anche per gli altri settori, un vero pericolo e un danno irreversibile che possono far tornare indietro il mondo del lavoro di 50 anni.

Bisogna evitare la precarietà e riqualificare le eccellenze: la UIL continua a battersi per questo obiettivo.

Speriamo che il Governo si renda conto di tali necessità per i lavoratori e per il Paese ed elimini tutti i contratti di precarietà.



7 febbraio 2015

 

Barbagallo: chi pensa di creare lavoro con le leggi si illude e illude.

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07/02/2015  | Sindacato.  

DICHIARAZIONE DI CARMELO BARBAGALLO SEGRETARIO GENERALE UIL

Mentre si parla di presunte tutele crescenti, c'è il rischio concreto di ammortizzatori sociali calanti.

Siamo di fronte a una delle tante contraddizioni dei provvedimenti sul lavoro, varati o in via di definizione, che promettono crescita occupazionale, ma che in realtà potrebbero generare nuova disoccupazione.

Un nostro studio ha lanciato l'allarme: se si riforma la cassa integrazione in deroga, riducendo la possibilità del suo utilizzo con un taglio di 7 mesi su 12 richiesti, si possono perdere altri 100mila posti di lavoro.

Questa è l'ennesima prova che chi pensa di creare lavoro con le leggi si illude e illude.

Bisogna seguire solo due strade: quella degli investimenti pubblici e privati e quella dei rinnovi contrattuali per restituite potere d'acquisto ai lavoratori che, così, possono riattivare la domanda interna. 

Roma, 7 febbraio 2015

 
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